Chi siamo

overiLa collezione MIRABILI viene presentata per la prima volta a Prato nel 1986, nello storico Palazzo Datini, catalogo Electa e Patrocinio degli Assessorati alla Cultura del Comune di Prato, della Provincia di Firenze e della Regione Toscana. Successivamente ha esposto, su invito, al Centre George Pompidou di Parigi, alla Biennale d’Arte di Sidney, ad “ Abitare il Tempo” (Verona), nel Groninger Museum, all’Accademia Italiana di Londra, a “das Goldenezeitung” (Stoccarda), nel Museo Ideale Leonardo da Vinci, nell’Art Museum di Denver, al Frankfurter Kunstverein, alla Stiftung Villa Stuck di Monaco, al Museo d’Arte Moderna di Lubiana e al Museo Marino Marini di Pistoia.

Il messaggio che MIRABILI intende portare avanti coinvolge Artisti e Designers di chiara fama, scelti per le loro particolari attitudini e per il loro mondo poetico.Si tratta di una Collezione che si propone di comunicare con l’arte, per visioni ed emozioni: una qualità che ne legittima la significativa presenza nei musei, nelle gallerie e presso collezionisti qualificati.
Sergio Cammilli

La nuova arte libera è sempre più quotidiana anche se sognante e poetica; è mercuriale anche perchè applicata senza pregiudizi e diffusa senza inibizioni negli ambienti vissuti. Sempre più corrisponde all’idea e agli Ideali della Necessità. Entra nelle abitazioni non solo per essere guardata, ma anche per interagire nella vita e con i desideri delle persone ; non solo per decorare ma anche per animare; non è confinabile in cornice o sul piedistallo e lancia una sfida: per introdurre frammenti di utopia estetica, al di là del tempio delle Muse, nella casa dell’uomo. MIRABILI nasce alla metà degli anni ‘80 come sintesi delle esperienze e delle intuizioni di Sergio Cammilli, protagonista dagli anni ‘60 del design italiano. L’interscambio con altri esperti e artisti ha dato vita a un laboratorio teorico, pratico e produttivo come primo originalissimo fenomeno per rinnovare, anche con il sentimento moderno dell’antico, l’Arte d’Abitare.
Alessandro Vezzosi

The MIRABILI collection was presented for the first time in Prato in 1986 in the historical Datini Palace with a catalogue by Electa and sponsored by the Councillorship for Culture of the Council of Prato, by the Province of Florence and by the Tuscan Region.
Subsequently it has been shown, upon invitation, at the George Pompidou Centre in Paris, at the Biennial Art Exhibition in Sydney, at
the exhibition “Abitare il Tempo” in Verona, in the Groninger Museum, at the Italian Academy in London, at “das Goldenezeitung” in Stuttgart, in the Museo Ideale Leonardo da Vinci, in the Denver Art Museum, at the Frankfurter Kunstverein, and at Stiftung Villa Stuck in Munich, Museum of Modern Art Ljubljana and Museum Marino Marini Pistoia.

The message that MIRABILI intends to portray involves well-known artists and designer selected for their particular gifts, and their poetic world, lending an innovative and sensitive contribution to the cultural image of the habitat as “Art of Living”. It is a collection which wants to communicate with art, by means of visions and emotions: a quality that justifies its meaningful presence in museums, art galleries and in collections of qualified collectors.
Sergio Cammilli

New free art is becoming an everyday item, even though it is abstract and poetic; it is changeable in that it is applied without prejudices and circulated without inhibitions through living spaces. It corresponds ever more to the idea and ideals of need. It enters dwellings not merely to be looked at, but also to interact in the life and with the wishes of people; not only to decorate but also to animate; it cannot be confined to a frame or a stand, and its challenge is to introduce fragments of aesthetic utopia beyond the temple of the Muses, into the home of man. MIRABILI was created in the mid eighties as the synthesis of the experiences and perceptions of Sergio Cammilli, a protagonist of Italian design of the sixties. Interaction with other experts and artists gave life to a theoretical, practical and productive laboratory, as an initial and highly original phenomenon in renewing the Art of Living with a modern feeling for the old.
Alessandro Vezzosi