Franco Purini

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Franco Purini nasce vicino Frosinone. A Roma studia architettura con L. Quaroni, col quale si laurea nel 1971. Dal 1966 ha studio con Laura Thermes, con la quale ha affrontato problemi urbani e di linguaggio architettonico, producendo un numero consistente di progetti, tra i quali numerosi concorsi nazionali e internazionali. A questa attività affianca un costante impegno nel’architettura disegnata. Le sue tavole sono conservate presso l’Archivio I.U.A.V.,il Museo di Architettura di Francoforte, il Museo di Belle Arti di Buenos Aires, l’Archivio A.A.M. di Roma e alcune collezioni private. Dal 1977 insegna all’Università di Reggio Calabria, quindi all’Università “La Sapienza” di Roma e dal 1994 presso lo I.U.A.V. di Venezia. Lo studio Purini/Thermes partecipa a molte edizioni della Biennale di Venezia , nel 1980 costruendo una delle venti facciate della “Strada Novissima”; nel 1985 con il progetto del Ponte dell’Accademia che ottiene il Premio “Leone di Pietra”; nel 2000 all’interno della mostra “Less aesthetics, more ethics”. Per la Triennale di Milano ha coordinato nel 1987 il “Progetto Roma” all’interno della mostra “Viaggio in Italia: nove progetti per nove città” e ha curato e allestito nel 1996 il Padiglione Italia.Nel 1998 ha esposto il suo lavoro presso il Centro de Arquitectura e Urbanismo di Rio de Janeiro. Tra le realizzazioni, oltre alle opere progettate con Vittorio Gregotti come il Quartiere Zen a Palermo e l’Università della Calabria a Cosenza, sono da ricordare a Gibellina la Casa del Farmacista, tre piazze e la Casa Pirrello, a Napoli un intervento residenziale per il quale ha ottenuto il Premio Nazionale IN ARCH 1991-92, a Poggioreale in Sicilia la Cappella di S. Antonio da Padova (1984). Fa parte del gruppo che sta ultimando il Polo Scientifico dell’Università di Firenze. Tra le pubblicazioni ricordiamo “Around the shadow line: beyond urban architecture”, Architectural Association, Londra 1984; “Sette paesaggi”, Electa 1989; “Dal progetto”, Kappa 1992; “Comporre l’architettura”, Laterza 2000; “Franco Purini”, Electa 2000. Fa attualmente parte del comitato scientifico delle riviste “Modo”, “Piano, progetto, città”, “Rassegna di Architettura e Urbanistica”.

QUARTETTO, protettivo e avvolgente, evoca l’idea ancestrale e simbolica di “culla dei geni”, ed è un “luogo della geometria”, dove l’astrazione formale definisce il modello e la spazialità di un’architettura-urbanistica nel territorio dell’intimo, il centro ideale di microcosmica.
E’ pensato come un edificio e dell’edificio condivide la volontà di permanere nello spazio e nel tempo con un quartetto di concertate intenzioni”
Franco purini

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QUARTETTO, Letto
Legno laccato turchese, supporto per materasso in lamelle legno cm 165 x 195
cm 180 x 275 x 195 – 99 esemplari firmati e numerati